Giacu
Keine Produkte gefunden



il produttore
Giacu
Agricola Giacu – Sorgono (NU), Sardegna
Sorgono è un paese di 1.700 abitanti nel centro esatto della Sardegna, lontano dal mare, tra i 500 e i 700 metri di quota. Qui nasce il Mandrolisai, uno dei vini più identitari dell'isola, e qui nel 2016 i fratelli Sergio e Massimiliano Mura hanno fondato Agricola Giacu, per realizzare il sogno che il nonno aveva affidato loro.
Il sogno di nonno Baioe. Nonno Salvatore, per tutti Baioe, ha lasciato ai nipoti le vigne, la passione e una richiesta precisa: dedicare parte del loro tempo a una piccola cantina dove fare e imbottigliare il vino di famiglia. La cantina è nata proprio nei locali dove, negli ultimi anni, lui insegnava loro a trasformare l'uva in vino. Anche il nome viene da lui: Giacu è come chiamava il nipote più piccolo, Giacomo. Oggi in azienda c'è anche Marta, figlia di Sergio, laureata in viticoltura ed enologia.
Vigne tra menhir e nuraghi. I vigneti si trovano vicino al Santuario di San Mauro e al sito archeologico di Biru 'e Concas, uno dei complessi di menhir più importanti del Mediterraneo, tra nuraghi e tombe dei giganti. Il paesaggio del Mandrolisai è iscritto al Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici: vigna, bosco e pascolo convivono qui da secoli.
Monte 'e Pischina. È il vigneto principale: due ettari a 500 metri su suoli di disfacimento granitico, circondati dalla macchia mediterranea. È anche il posto dei ricordi d'infanzia, delle giornate passate col nonno a imparare il lavoro in vigna. Bovale Sardo (Muristellu), Cannonau e Monica sono allevati a cordone speronato; il Guyot è riservato al Nebbiolo, un vitigno a cui il nonno teneva moltissimo. Per il bianco, le uve arrivano da vigne tra i 50 e gli 80 anni. La vendemmia è manuale, in cassetta.
Il Mandrolisai come da tradizione. La DOC nasce da tre uve, e da Giacu si vendemmiano e si vinificano insieme, come si è sempre fatto in questo territorio. Accanto al Mandrolisai ci sono i vini in purezza: Bovale, Cannonau, Nuragus e un Nebbiolo sardo in versione rossa e rosata, una vera rarità.
Moderni scorci di Mandrolisai, li chiamano loro: i ricordi di famiglia, lavorati con gli strumenti di oggi.











