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Morellino di Scansano DOCG "Spineto" 2020 - Erik Banti

Morellino di Scansano DOCG "Spineto" 2020 - Erik Banti
Novità
Scheda
Produttore Erik Banti
Regione Toscana
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Morellino di Scansano DOCG
Anno 2020
Formato 0.75
Grado alcolico 13.5%
Vitigni 85% Sangiovese - 15% Merlot
Caratteristiche
Colore Rosso rubino carico e brillante.
Profumo Vinoso, persistente, intenso ed elegante, bouquet completo dove si riconoscono sentori di mallo e marasca, unito ad un piacevole sottofondo vanigliato.
Sapore Asciutto, sapido, di notevole corpo, ampio ed armonico con un’ottima persistenza gustativa. EVOLUZIONE: pur con uvaggio in larga parte a Sangiovese, lo SPINETO ha tannini morbidi e pertanto può essere bevuto giovane dando il suo meglio a tre anni dalla vendemmia, ma può invecchiare al meglio per almeno altri otto
Abbinamenti Per la sua particolare morbidezza, pur con un’alta gradazione, lo SPINETO è un vino molto eclettico Da giovane e a temperatura di 15° si abbina magnificamente al “cacciucco” livornese e pesci al forno con patate, più maturo a piatti tartufati (nero di Norcia), arrosti, grigliate, selvaggina ed in particolare a piatti maremmani come il buglione d’agnello e formaggi stagionati di pecora e capra.
Morellino di Scansano DOCG "Spineto" 2020 - Erik Banti
9,80€
Tasse escluse: 8,03€
  • Stock: Disponibile

Il Morellino ha ottenuto la DOC nel 1978 e successivamente, con la vendemmia 2007, è passato alla Denominazione Controllata e Garantita. Fino a pochi anni fa era conosciuto e consumato solo localmente, ma con l’avvento della nostra azienda nel 1981, ritenuta il “Pioniere” di questa denominazione e con le ottime recensioni ottenute nelle più importanti guide e riviste mondiali è riuscito a varcare i confini maremmani facendo ora parte dei più apprezzati vini toscani.


 

Erik Banti ha iniziato la sua attività di viticoltore nel 1981 a Montemerano in una piccola cantina dentro le mura del borgo medievale ed è da tutti considerato il Pioniere del Morellino di Scansano. Con passione, entusiasmo e dedizione ha contribuito in maniera significativa a far conoscere ed apprezzare questa doc, allora conosciuta solo nel suo territorio, in Italia e poi nel mondo ottenendo già dai primi anni significativi apprezzamenti da parte delle guide, riviste specializzate e non e quotidiani a livello nazionale, iniziando dai tre bicchieri del Gambero Rosso.