De Lazara

 

Tradizione ed innovazione sono i pilastri su cui si fonda questa realtà vitivinicola immersa nella suggestiva cornice di Torre del Mosto, in provincia di Venezia, che affonda le proprie radici in un passato prestigioso e secolare. 

È in questa ambientazione che sorge un’azienda agricola rinomata e conosciuta nella zona sin dalla sua nascita. I terreni che la compongono si estendono sconfinatamente ed ininterrottamente; la loro fecondità e la quiete che li caratterizzano offrono un rifugio ideale per le specie animali tipiche della zona come si può apprezzare passeggiando lungo la campagna. 

 

 

I terreni si contraddistinguono per la cura delle coltivazioni che da sempre rappresenta una priorità dell’azienda. A testimonianza di ciò vi sono le innumerevoli medaglie d’oro e d’argento risalenti ai primi anni del novecento e i numerosi diplomi che attestano la fertilità del terreno sin dal 1928; essi sono custoditi gelosamente dalla famiglia tant’è che ricoprono tutt’ora le pareti dell’ufficio aziendale a simbolo di un grande rispetto e di una grande passione per la storia passata. 

È nel 1978 che il proprietario, Leo De Lazara, senza eredi, decide di lasciare in dono al nipote Giacomo la proprietà dell’azienda con l’unico desiderio che il proprio cognome ricco di tradizione e da sempre prestigioso e celebre non venisse perduto e dimenticato. È per questa ragione che De Lazara viene da questo momento annesso al cognome Ferri. 

I seminativi coltivati nella proprietà non sembrano però soddisfare il desiderio dei tre nipoti appartenenti alla generazione successiva di rendere omaggio e ringraziare lo zio per il dono ricevuto in passato. 

Le coltivazioni che vengono praticate sono infatti poco remunerative e soprattutto prive di stimoli per i tre giovani ed intraprendenti imprenditori. 

È in questo contesto che nel 2013 i tre fratelli maturano l’idea di dare nuova vita al cognome dello zio associandolo ad un prodotto prestigioso quale il vino. E quale migliore varietà se non il prosecco, vino di grande storia e di tradizione, per richiamare l’importanza del passato con un tocco di vivacità e leggerezza? 

 

    

 

Le uve attualmente coltivate e adibite alla produzione di Prosecco si estendono per una superficie di 40 ettari mentre altri 10 ettari sono destinati alla produzione di Pinot Grigio e Chardonnay; i filari sono i nuovi protagonisti del paesaggio, essi si estendono regolari ed ordinati lungo la campagna rinnovando l’identità del panorama, incantevole in tutte le stagioni. 

La volontà di coniugare il prestigioso passato dell’azienda con l’innovazione e la modernità sono il punto di forza di questo progetto sfidante. Essi costituiscono il valore portante dell’azienda che si riflette prepotentemente in tutte le caratteristiche del prodotto, prima fra tutte l’etichetta. 

 

    

 

Essa raffigura l’inconfondibile stemma araldico di De Lazara riproposto in chiave moderna ed attuale. Il colore verde sgargiante di quest’ultimo, infatti, ne esalta la bellezza creando un contrasto innovativo ed accattivante. La corona all’apice dello stemma conferisce maestosità e prestigio alla bottiglia mentre le note tipicamente frizzanti del vino che essa contiene sono richiamate dalle ali raffigurate all’interno della capsula che ricordano la freschezza e la briosità del vino che essa racchiude. 

Il design sinuoso, elegante e al passo con i tempi della bottiglia, accostato al colore nero opaco che la contraddistingue, non solo accentuano il connubio tra tradizione e innovazione, tra storia e visione futura, ma rendono la bottiglia un oggetto inconfondibile, capace di emozionare ed impreziosire ogni momento. 

 

 

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